Comune di Calvera

calvera
ORIGINI: X-XI secolo
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 615 m
ABITANTI: 402
CORSI D’ACQUA E LAGHI: torrenti Serrapotamo e Vallone, fosso San Biase, fosso delle Ortale, fosso Iannutolo, sorgente sulfurea presso il fosso San Biase
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Cappella di San Gaetano; ex monastero francescano; palazzi nobiliari De Nigris, Mazzilli, Martinese, Salerno e Mobilio
SITO WEB: www.comune.calvera.pz.it

 

Il paese, situato alle pendici del Monte Mancino, è immerso nel territorio del Parco Nazionale del Pollino. Sorto tra X e XI secolo con l’arrivo di monaci greci, originariamente si chiamava Kalaurus, ovvero “luogo in cui si respira aria pura”. Di grande interesse storico culturale sono i due palazzi signorili Martinese e Mazzilli. In quest’ultimo sono custodite diverse opere pregevoli, come i bassorilievi all’interno, e i medaglioni marmorei posti ai lati del palazzo. All’interno del palazzo si trovano anche un camino marmoreo del seicento con testa di fauno e festoni, alcuni busti marmorei e vari pezzi bronzei.

Fuori dall’abitato è possibile visitare la cappella di San Gaetano, protettore del paese, che custodisce pregevoli statue lignee e pezzi bronzei. Il paese è circondato dal bosco del Titolo e dal bosco Magrizzi, che offrono una grande varietà di funghi.