Comune di Carbone

carbone
ORIGINI: medievali
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 650 m
ABITANTI: 660
CORSI D’ACQUA E LAGHI: torrenti Serrapotamo, Vallone e Malotiempo
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: ruderi del monastero di Sant’Elia; chiesa di San Luca; chiesa di Santa Maria degli Angeli; convento di San Francesco; Bosco Vaccarizzo
SITO WEB: www.comune.carbone.pz.it

 

Sorto in epoca medievale intorno al monastero basiliano di Sant’Anastasio, in seguito denominato di Sant’Elia, il suo nome deriva probabilmente dal primo abate del convento: Luca Carbone. L’abitato di Carbone sorge sulla sponda sinistra del Torrente Serrapotamo. È adagiato su un versante di media pendenza, esposto a mezzogiorno, e si sviluppa prevalentemente in lunghezza. Il fosso di San Antonio e quello della Valle delimitano a destra e a sinistra l’abitato. Il territorio del Comune di Carbone rappresenta un importante patrimonio ambientale e naturale. Molti gli alberi da frutto di diverse qualità, in particolare meli e peri. Di rilevante valore è il Bosco Vaccarizzo, sito di importanza comunitaria di proprietà comunale, con estensione di circa 300 ettari, inserito nella sua interezza nella zona di massima protezione nel Parco Nazionale del Pollino.

L’alimento principe del territorio è il tartufo bianco, il Re Bianco di Carbone, al quale è dedicata una mostra mercato che si tiene in autunno.