Comune di Castelluccio Superiore

castelluccio-superiore
ORIGINI: medioevali
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 680 m
ABITANTI: 833
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume S. Giovanni, torrente Peschiera, sorgenti Pitillo e Mangosa
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Chiesa di San Nicola; Chiesa della Madonna del Soccorso; Palazzo Pizzo (XIX sec.), Palazzo Ginnari (XIX sec.). Di interesse naturalistico il bosco in località Difesa
SITO WEB: www.comune.castellucciosuperiore.pz.it

 

Il toponimo Castelluccio deriva probabilmente dal fondatore del paese, un capitano locale (Lucio), che vi fondò un castello con quattro torri: da cui Castel di Lucio. Il feudo appartenne ai Sanseverino, poi ai Palmieri, ai Ciminelli e ai Pescara di Diano. Fino all’inizio del secolo XIX fu legata a Castelluccio inferiore. Il territorio di Castelluccio Superiore domina l’intero bacino del Mercure-Lao, e si contraddistingue per la presenza di numerosi torrenti e corsi d’acqua, come il torrente Peschiera, oltre che di boschi e foreste dove è possibile ammirare anche esemplari di pino loricato. Centro del paese, punto in cui convergono tutti i vicoli e le viuzze che si incrociano fra di loro, è Piazza Plebiscito che con la sua antica fontana rappresenta un punto d’incontro per gli abitanti e costituisce una suggestiva terrazza su tutta la vallata del Mercure fino alle montagne.
Caratteristica peculiare del paese sono le “misule“, antichi terrazzamenti posti in pieno centro storico dove i monaci Basiliani coltivavano ogni varietà di piante officinali, ortaggi e legumi. La coltivazione era resa possibile da una sapiente e rigorosa gestione dell’acqua sorgiva, attraverso un’intricata rete di canali e canalette. Per secoli le misule hanno rappresentato così un’importante opera di salvaguardia idrogeologica.