Comune di Chiaromonte

chiaromonte
ORIGINI: insediamenti umani già nel neolitico
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 794 m
ABITANTI: 1913
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume Sinni, torrenti Serrapotamo, Sammarella.
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: necropoli degli Enotri; centro storico; castello dei Conti di Chiaromonte; la Collegiata e il Palazzo Vescovile
SITO WEB: www.comune.chiaromonte.pz.it

 

Le prime presenze umane sul territorio furono gruppi di Enotri e pastori che si insediarono sul monte Catarozzolo. Nel Medioevo era capoluogo della contea che da Scanzano e Policoro arrivava sino a San Chirico Raparo. Fu assalita dai Visigoti, dai Longobardi e dai Saraceni che la danneggiarono notevolmente. Distrutta venne ricostruita intorno al X secolo. Il toponimo deriverebbe dal latino Clarus Mons, ovvero monte luminoso, a indicare la felice posizione geografica del paese. Chiaromonte, infatti, sorge sulla cresta più alta (il Catarozzolo) del lungo promontorio che separa le valli del Sinni e del Serrapotamo, al centro di un’ampia chiostra montuosa. Il territorio di Chiaromonte  è estremamente variegato, solcato da numerosi torrenti e diviso in diversi borghi rurali (Pietrapica, Grottole, Sagittario, San Uopo).

La chiesa Madre di Chiaromomte custodisce il corpo mummificato del beato Giovanni da Caramola, racchiuso in un’urna lignea del XVI secolo.