Comune di Francavilla in Sinni

francavilla-sinni
ORIGINI: XV secolo
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 421 m
ABITANTI: 4229
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume Sinni, torrente Frido e sorgente Solfurea
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: chiesa Madre; chiesa di San Giuseppe; bosco Caramola; resti della certosa di San Nicola
SITO WEB: www.comune.francavillainsinni.pz.it

 

Francavilla in Sinni sorse nel XV secolo, sul territorio della Certosa di San Nicola appartenuto al Principe Severino di Chiaromonte. Secondo la tradizione la moglie del Principe donò ai monaci della Certosa la porzione di territorio che poteva osservare dalla propria finestra, dal castello di Chiaromonte, per grazia ricevuta. Il luogo corrispondeva all’antico abitato di Francavilla, sulla sponda del fiume Sinni, alle pendici di monte Caramola, e lì i Certosini edificarono una borgata per alloggiare le popolazioni provenienti dai paesi limitrofi chiamate per lavorare le terre e i boschi.

Fra il 1808 e il 1812 la Certosa fu distrutta dalle armate francesi per mano di Gioacchino Murat, nella Campagna d’Italia. L’edificio – che, come dimostrano le sue mura ora diroccate, era maestoso – custodiva due grandi busti d’argento, uno di San Nicola e l’altro di San Bruno, fondatore dell’ordine.

Il territorio di Francavilla è racchiuso tra i fiumi Sinni e Frido, e alterna zone montuose e zone di colline e altopiani, con boschi di faggi, cerri e abeti. Nel territorio sono presenti tre piccoli laghi: il lago Viceconte, il lago del Pesce e il lago D’Erba.