Comune di Latronico

latronico
ORIGINI: primi insediamenti umani nel Mesolitico
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 888 m
ABITANTI: 4599
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume Sinni; sorgenti sulfureo-magnesiche della Calda
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Grotta di Calda; Colle dei Greci (tombe di Enotri); museo civico archeologico; Madonna delle Grazie; cappella S. Cataldo (XVII sec.); chiesa di S. Michele; centro storico; Meridiana; palazzo Arcieri
SITO WEB: www.latronico.eu

 

Le origini dell’attuale centro abitato di Latronico sono incerte. Le ricerche archeologiche hanno provato l’esistenza di un insediamento di una comunità di origine enotria nella località che oggi viene chiamata Colle dei Greci. Ma gli insediamenti umani nel territorio di Latronico sono presenti fin dal Mesolitico, come dimostrano i ritrovamenti di stipi votive connesse al culto delle acque nelle Grotte di Calda. Il primo nucleo abitativo risale probabilmente all’Alto Medioevo, quando una popolazione rurale si stabilì sul colle più alto per sottrarsi alle scorribande dei Saraceni.
Particolarmente suggestiva la zona dei Calanchi, uno dei punti panoramici del paese. I Calanchi delimitano sul lato est e nord-est il centro storico, e costituiscono una forma mista di erosione e colamento dei terreni argillosi: si presentano come un ventaglio di creste affilate disposte una accanto all’altra, a delimitare impluvi stretti e ripidi. Dai Calanchi si ammirano le montagne del Massiccio del Pollino, dei Monti di Lauria, di Colle dei Greci e gran parte della vallata del Sinni.

A 4 km dal centro abitato, in località Calda, sorgono Le Terme di Latronico, o Terme Lucane. Le acque del complesso termale sgorgano da due sorgenti alla temperatura di 22 gradi, e le loro virtù terapeutiche erano note fin dalla preistoria.