Comune di Rotonda

rotonda
ORIGINI: presumibilmente romane
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 634 m
ABITANTI: 3546
CORSI D’ACQUA E LAGHI: i fiumi e torrenti Mercure, Iannace, Paraturo, Canale, Mauro, Incugnatore, Sambucoso, Schettino, oltre a numerose sorgenti
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Centro storico con i ruderi del castello; chiesa del SS. Rosario; chiesa madre; chiesa dell’Annunciazione; Funtana i Susu; palazzo Amato, con una sala di storia naturale con scheletro quasi intero di Elephas Antiquus e diversi frammenti di mandibola Hippopotamus Anphibius
SITO WEB: www.comune.rotonda.pz.it

 

Il paese di Rotonda è di origine incerta. Rocca Longobarda e poi Normanna, fu feudo dei Sanseverino e poi dei Bisignano. Nel 1860 accolse e ospitò Garibaldi. Dopo l’Unità d’Italia fu più volte assalita dalle bande brigantesche che imperversavano nella Regione. Rotonda è sede dell’Ente Parco Nazionale del Pollino e possiede un notevole patrimonio artistico, opera di sapienti artigiani della pietra. Altre attività artigianali sono l’intaglio e l’intreccio di cesti, la produzione di botti e la lavorazione del ferro. Di notevole interesse anche la floricultura e l’orticultura biologica, che ha come fiori all’occhiello il fagiolo bianco (Poverello di Rotonda), il miele e le confetture. Ma la vera regina degli orti di Rotonda è la Melanzana Rossa. Sconosciuta altrove, la Solanum aethiopicum è una pianta rustica, coltivata all’interno del Parco del Pollino a un’altitudine di circa 500-600 m. Di origine africana, la Melanzana Rossa fu introdotta verso la fine dell’Ottocento da alcuni soldati di ritorno dalle guerre coloniali. Le dimensioni sono quelle di una mela e la forma è simile a quella di un pomodoro. Il profumo intenso ricorda il fico d’India mentre al palato è piccante, con un gradevole retrogusto amarognolo.