Comune di San Costantino Albanese

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ORIGINI: XVI secolo
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 650 m
ABITANTI: 750
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume Sarmento; sorgenti Catusa e Acquafredda
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Santuario Santa Maria della Stella; resti del monastero Baronale di Santa Maria della Saectara (X-XI sec.); chiesa Madre; cappella della Madonna delle Grazie (XVII sec.)
SITO WEB: www.comunesancostantinoalbanese.it

 

Secondo la tradizione, San Costantino Albanese fu fondata da profughi provenienti dalla città di Corone, nella Morea (Grecia), durante l’emigrazione del 1534, seguita all’occupazione dell’Albania da parte dell’impero Ottomano.

L’isolamento della comunità albanese (arbëreshë) ha permesso la sopravvivenza di tutte le antiche tradizioni, lingua inclusa. Particolarmente significativa la festa della Madonna della Stella, protettrice della comunità di San Costantino, che si svolge la seconda domenica di maggio, con l’accensione dei caratteristici pupazzi denominati Nusazit. Costruiti con intelaiature di legno, i pupazzi antropomorfi di cartapesta sono poi vestiti con i costumi del folklore locale, per raffigurare: una donna (nusja), un pastore (Kapjel picut), due fabbri (furxharet) e il diavolo (djallthi). I Nusazit sono riempiti con polvere pirica e razzi per generare un moto rotatorio che si conclude con la detonazione finale.

È possibile visitare l’Etnomuseo della Cultura Arbëreshë, la Casa Parco dove sono ospitati il Museo dell’Etnobotanica, la mostra sulle tradizioni religiose, la mostra degli strumenti musicali tradizionali e la mostra fotografica etnografica, e un Museo dell’Arte Sacra.