Comune di Terranova di Pollino

terranova-pollino
ORIGINI: XVI secolo
ALTITUDINE SUL LIVELLO DEL MARE: 926 m
ABITANTI: 1235
CORSI D’ACQUA E LAGHI: fiume Sarmento
LUOGHI DI INTERESSE STORICO-CULTURALE: Timpa delle Murge; Villa Comunale; chiesa di Sant’Antonio; chiesa di Santa Maria delle Grazie; Mulini ad acqua
SITO WEB: www.comune.terranovadipollino.pz.it

 

Terranova di Pollino sorge alle falde del monte Calvario, nella parte più alta del Sarmento, fiume a regime torrentizio e maggiore affluente del Sinni. Fu fondata alla fine del XVI secolo, all’interno dello stato di Noja (Noepoli), di cui ha fatto parte. Il paese era chiamato Terranovella di Noja, nome mantenuto sino al XIX secolo. L’impianto urbanistico è caratterizzato da un’aggregazione lineare di isolati, formati da schiere semplici e doppie. Appena fuori dal centro urbano, percorrendo la strada verso Casa Del Conte, si può ammirare lo scenario naturale offerto dalla Garavina, una gola nella roccia calcarea erosa dal Sarmento. Terranova è il campo base ideale per itinerari naturalistici alla scoperta di gole impervie e selvagge per escursioni affascinanti, attraverso cui è possibile visitare le cime dei monti che superano i duemila metri.

A Terranova si svolge uno dei riti arborei più importanti della zona: in occasione dei festeggiamenti per Sant’Antonio protettore del paese, viene tagliato un abete nel bosco Cugno dell’Acero. L’abete detto Pita viene poi trasportato in paese, trainato da buoi tra canti e balli popolari. Il giorno della festa (13 Giugno) la Pita viene innestata e scalata degli arrampicatori più coraggiosi.